Salvamotore

Cos'è un salvamotore?
Il salvamotore (interruttore magnetotermico per motori) riunisce in un solo apparecchio il ruolo del fusibile e del relè termico. Protegge il motore sia dal cortocircuito sia dalle sovracorrenti prolungate. Si chiude e si apre a mano con la manopola o i pulsanti frontali.
Dove si usa il salvamotore?
Nei quadri dei motori di pompe, ventilatori, compressori, nastri e agitatori, soprattutto nei quadri di automazione con più motori. Rispetto a fusibili e relè termico separati occupa meno spazio e semplifica il cablaggio.
Tipi e scelta
Si sceglie in base al campo di taratura e si regola sulla corrente nominale del motore. Si possono aggiungere contatti ausiliari e di segnalazione intervento, così il comando o il PLC sanno se è aperto, chiuso o intervenuto. Insieme a un contattore permette il comando a distanza e automatico del motore.
A cosa fare attenzione
La taratura deve corrispondere alla corrente nominale del motore. Il potere di interruzione deve essere adatto alla corrente di cortocircuito nel punto di installazione. Da solo non consente il comando a distanza; per il funzionamento automatico si abbina a un contattore.
Morsetti
Salvamotore
- Ingressi
- 1/L1, 3/L2, 5/L3
- Uscite (al motore)
- 2/T1, 4/T2, 6/T3
Provalo in simulazione.
Questo componente è in CoilPath con il suo aspetto reale. Aggiungilo a un circuito, cablalo e guarda come si comporta in simulazione.