Interruttore scatolato

Illustrazione: Interruttore scatolato

Cos'è un interruttore scatolato?

L'interruttore scatolato (MCCB) protegge le linee ad alta corrente da sovraccarico e cortocircuito. Ha uno sganciatore termico per il sovraccarico e uno magnetico per il cortocircuito. Lavora a correnti molto più alte dei magnetotermici modulari e spesso ha soglie regolabili.

Dove si usa l'interruttore scatolato?

In arrivo ai quadri generali, all'uscita dei trasformatori, sull'alimentazione di grandi quadri motore e di rifasamento e sulle linee principali di fabbriche ed edifici. L'interruttore generale che toglie corrente a un intero edificio è di solito uno scatolato.

Tipi e scelta

Esiste in versione tripolare e tetrapolare, con correnti nominali di solito tra 100 A e 1600 A. Nei modelli regolabili la soglia di sovraccarico (Ir) e quella di cortocircuito (Im) si impostano separatamente. Si sceglie in base a corrente nominale, potere di interruzione ed eventuali accessori come comando motorizzato o contatti ausiliari.

A cosa fare attenzione

Le tarature si fanno in base alla sezione dei cavi e alla selettività con le protezioni a valle. Il potere di interruzione non deve essere inferiore alla corrente di cortocircuito dell'impianto. I morsetti si serrano alla coppia del costruttore; una connessione allentata ad alta corrente si scalda e può causare incendi.

Morsetti

Interruttore scatolato tripolare

Ingressi (L1, L2, L3)
Uscite (verso il quadro)

Interruttore scatolato tetrapolare

Ingressi (L1, L2, L3, N)
Uscite (verso il quadro)

Provalo in simulazione.

Questo componente è in CoilPath con il suo aspetto reale. Aggiungilo a un circuito, cablalo e guarda come si comporta in simulazione.